Statistiche web e counter web       Statistiche sito,contatore visite, counter web invisibile          

Trieste e la sua storia

Sul principio del II secolo a.C., Trieste fu conquistata dai Romani.

Passò molto tempo che la nuova conquista dei Romani (vedi piantina Trieste Romana), chiamata poi da loro Tergestum, potesse considerarsi parte viva e integrante dell'impero; Tergestum divenne colonia romana, e l'imperatore Augusto, al suo ritorno da una campagna contro i dalmati, fece cingere di forti mura la colonia; così anche Tergestum ebbe il suo Campidoglio con il tempio in onore delle divinità dell'Olimpo, ebbe il foro, il teatro e le terme. Si meritò infine il titolo di "MUNICIPIUM ", che conferiva ai Triestini la cittadinanza romana. Fu quello, dal I al II secolo d.C., uno dei periodi più tranquilli e felici per la vita della città. Trieste era collegata da molte strade a tutti i centri dell'Istria, ed era una delle città più prosperose dell'Impero Romano.

In seguito Trieste volle tener viva l'eredità romana, così nel 804 ebbe luogo una manifestazione di fierezza e dignità con cui Trieste chiedeva a Carlo Magno che avesse termine l'introduzione di coloni slavi nella regione e che venisse mitigato l'ordinamento feudale instaurato dagli ultimi dominatori della città, i Franchi. Già da qualche secolo la civiltà latina aveva ricevuto in Trieste il Cristianesimo, sia mediante il sangue di numerosi martiri, come ad esempio San Giusto (nostro patrono) e San Sergio che inviò dal cielo un segno alla nostra città, che in seguito divenne il nostro simbolo, l'alabarda.

La nostra città divenne anche sede vescovile, che poi si tramutò in potere politico che però non ebbe mai troppa libertà perché sottomesso al patriarca di Aquileia e di Venezia. Il nostro comune non si fece sottomettere del tutto e riuscì a stabilire dei patti con Venezia. Nel 300 il comune era ricco e libero, Venezia assedia la città che chiede aiuto al patriarca e al duca d'Austria, ma abbandonata, Trieste è costretta ad arrendersi. Viene in seguito dominata dagli Austriaci, riesce a riprendersi, ma viene di nuovo assediata dalla Serenissima. Negli anni successivi la città è preda di ogni tipo di sventura: carestie, pestilenze e assalti.

Trieste riesce a riprendersi e Carlo VI d'Asburgo la dichiara "PORTO FRANCO", cioè i Triestini potevano navigare liberamente esenti da ogni dazio e così sviluppare il commercio; venne a Trieste Maria Teresa d'Asburgo che diede alla città nuovi privilegi: sorsero le prime banche e le prime linee di navigazione.(vedi piantina Trieste nel XVII secolo)

Trieste era ben avviata (vedi piantina Trieste nel 1790), venne poi dominata per breve tempo dai francesi, e poi nuovamente dagli Asburgo sotto i quali si animò di straordinaria vitalità, sorsero società di navigazione che ancora esistono, come LLOYD. Tutti i paesi dell'Europa Danubiana si appoggiavano a Trieste per i traffici marittimi che divenne una delle città più floride.(vedi piantina Trieste nel 1870)

Arriviamo così alla I Guerra Mondiale, quando gli Asburgo perdono Trieste che il 3 novembre 1918, diventa italiana.

Dopo la II Guerra Mondiale, la città ha assunto l'attuale configurazione. (vedi piantina Trieste oggi)